Cari amici di Orazio,
questa settimana vi portiamo alla scoperta di un nuovo spunciotto o cichéto di tradizione, che da poco è stato inserito nel menù.
Abbiamo voluto dar voce per l’ennesima volta alla tradizione portando a tavola un delicato paté di fegatini di pollo e oca spalmato delicatamente sui nostri crostini fatti in casa e arricchito da radicchio tardivo di Treviso IGP brasato.
Andiamo ad approfondire la ricetta, come ogni settimana, passo dopo passo.
Si parte sempre da una materia prima di alta qualità. I fegatini di pollo e oca provengono dall’Azienda Agricola Scudellaro di Candiana (PD). Passiamo ora all’organizzazione del piatto: si prepara un fondo di cipolla, salvia e olio evo e si fanno cuocere i fegatini per circa 15 minuti; a metà cottura si bagnano con del marsala che si fa evaporare.
Dopo la cottura si fanno raffreddare e successivamente vengono frullati, aggiungendoci una noce di burro, alcune gocce di panna, sale e pepe. Prendiamo nel frattempo il radicchio, prepariamo un fondo di cipolla, olio evo e inseriamo il radicchio tagliato a listarelle. Il tutto viene annaffiato con del vino rosso, che viene fatto evaporare e si attende la cottura anche del radicchio.
A questo punto si prendono dei crostini caldi, noi utilizziamo il nostro pane. Prendiamo la crema di fegatini, l’adagiamo sopra i crostini e decoriamo il tutto con il radicchio brasato.
Il nostro spunciotto di tradizione è pronto per essere servito.
Una ricetta molto semplice, alla portata di tutti che potrete fare con molta facilità.

Buon appetito!